Matrimonio Boho, la Natura e la Ricercatezza

Un matrimonio boho, o bohémienne, è lo stile che Alessandra ed Alessandro hanno scelto per il loro giorno più importante.

Quando li ho conosciuti ho subito percepito la volontà di esser consigliati nelle scelte, benché avessero le idee piuttosto chiare sul tipo di allestimento che avrebbero voluto. Alessandro e Alessandra sono due expat che vivono lontano dall’Italia per lavoro. Hanno scelto però di ritornare e consacrare qui il loro matrimonio boho, tra il calore della terra natia e l’abbraccio della famiglia e degli amici più cari.

Per questo, abbiamo scelto insieme alcuni particolari e dettagli che potessero davvero farli sentire a casa e rappresentarli al meglio, partendo proprio dalla scelta della location.

La location per un perfetto matrimonio boho

Il Rifugio del Colle del Lys  è un meraviglioso chalet in legno che, come in una fiaba dal sapore antico, accoglie i suoi ospiti e li scalda con la genuina gentilezza montana e una vista spettacolare sulla valle intorno e sulla sua natura.

allestimento matrimonio boho before

Ho scelto alcune parole chiave per gli sposi, che mantenessero il loro personale fil rouge attraverso tutto il matrimonio. Natura, appunto, sostenibilità ed esperienza sensoriale. Conoscendo molto bene il territorio ed i suoi prodotti, ho pensato e progettato un menu costituito da piatti preparati esclusivamente con materie prime a Km 0. Ho restituito così a sposi e invitati il patrimonio culinario e tutti i sapori e i profumi della Valle di Susa. Prodotti genuini acquistati direttamente da piccoli produttori locali con una filiera di produzione corta. La sostenibilità e il carattere eco-friendly di sposi ed allestimento ha trovato un perfetto compimento nella scelta di non ricorrere ai menu (in modo da non usare carta e cartoncini). Splendidi fiori di campo della vallata sono stati selezionati per il bouquet e le composizioni floreali.

La forza di un matrimonio boho: i dettagli

Un matrimonio boho possiede uno stile piuttosto semplice la cui forza risiede nei dettagli, proprio come Alessandra ed Alessandro. Ho deciso di puntare sul legno che ho impreziosito con tre colori in contrasto ricorrenti: giallo, arancione e blu. La mise en place del rifugio è stata rivista completamente, con decorazioni di ulivo, juta e spighe di grano, per augurare prosperità. Le candele e le lanterne sono state posizionate sia sui tavoli che all’esterno. Ho puntato su un foliage in stile greenery particolarmente elegante seppur dal carattere rustico. Le decorazioni floreali hanno avuto un ruolo di grande importanza in tutto l’allestimento. Rametti, composizioni di foglie e fiori sono state le stesse che abbiamo ritrovato poi in dettaglio nell’acconciatura della sposa, impreziosita da una ghirlanda handmade in ceramica e porcellana. Molto apprezzate dagli ospiti sono state le copertine in pile e in lana: è stato così possibile ripararsi dal freddo di montagna e godersi il panorama mozzafiato dal belvedere del rifugio fino all’ultimo minuto del ricevimento.

Gli sposi avevano particolare richiesta per la musica: una selezione di brani ambient e jazz che rendesse l’atmosfera intima e allegra, senza il clamore dell’orchestra dal vivo. Questa è stata davvero una scelta perfetta per raccontare il carattere di una cerimonia delicata e riservata ma vivace.

Matrimonio boho ed esperienze sensoriali

“E l’esperienza sensoriale?” vi starete chiedendo. Vi lascio con questa curiosità ma con una promessa: ve la racconto presto!

allestimenti a tema

Allestimento

design floreale

enogastronomia

Expat

greenery

km 0

matrimonio boho

table setting

territorio

wedding dress